Buone e cattive notizie
Pirma la buona o la cattiva? La cattiva. Vittorio Nocenzi, con Francesco Di Giacomo scomparso lo scorso anno, sta combattendo tra la vita e la morte dopo un'emporragia celebrale che lo ha colto domenica nmentere era in vacanza in Lucania-Basilicata dove si recava da 30 anni. Nocenzi, 67 anni, aveva recentemente riformato il gruppo e lo aveva apliato assai. Soprattutto con l'entrata del'ex chitarrista della Steve Rogers Band e di Vasco Rossi poi, il talentuoso Maurizio Solieri, soprannominato "il toro di Concordia". Con il nuvo gruppo si era gia' esibito, proponendo materiale vecchio - insuperabile, con la Premiata Forneria Marconi il miglior gruppo italiano di pregressive rock, e nuovo allo Sferisterio di Macerata e in altre localita' dove aveva riscosso gran successo. Per questo inverno era previsto un bel tour piu' corposo ed esteso. Daje' Vitto'. La notizia buona riguarda invece i Led Zeppelin e Jmmy Page. Che a 71 anni ha finito di editare tutti i cd della band con Presence, In through the outdoor e Coda. Da oggi 31 luglio disponibili su Atlantic Records. La stessa etichetta, fondata dai fratelli turchi Ertegun, che li mise sotto contratto nel 1968 e che li vide tornare a suonare insieme all'O2 Arena di Londra nel dicembre 2007, il figlio Jason al posto del batterista John "Bonzo" Bonham. Fu la sua morte per overdose di quest'ultimo che pose fine al gruppo del quale ora Page ha curato, ci ha messo 4 anno, la riedizione rimasterizzazione di tutti gli album. Vale a dire Led Zellein I, Led Zeppelin ii e Led Zeppelin III piu' I succitati Presence, In through the outdoor e Coda. Adesso, a 71 anni, come ha dettto all'estasiato cronista dell'Irish Times Tony Clayton-Lea, potra' pensare al suo nuovo material.Che, forse, nel 2016 uscira' in cd. Aspettiamo frementi ed imploranti. Un dato solo per ricordare ai Critici chi erano Jmmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John "Bonzo" Bonham:quando venne annunciato il loro concerto londinese al'O2 londinese per rendere omaggio all'uomo che li aveva messi sotto contratto con la Atlantic Records, vale a dire Ahmet Ertegun, per i 20mila posti dell'Arena si registrarono, online e in tutto il mondo, 20 milioni di richieste di biglietti.
Jose' Cholabas, difensore ellenico della ",maggica Roma", e' andato a giocare in Inghilterra. E adesso come fara' Garcia? E Sabatini, Pallotta e Zanzi? E ilnuovo stadio "piu' bello del Colosseo"? Vista la critica sitazione della capitale d'Italia via I bagni e spazio per qualche miniappartamento in piu' per i "maggici tifosi". Ma, direte voi e tutti, e se uno deve fare i bisogni? Per strada. Ma come, ala stazione Termini si e allo sprofondo, dove sorgera' il nuovo stadio "piu' bello del Colosseo" e questo parola del "re degli hedge funds" James Pallotta, no? Proprio li' bisogna costruire i bagni? E non si preccupi un mio caro amico, si faceva ridere prime e si fa ridere ora.
Tranqulli e, come si dice nella mia citta' natale, "bocce ferme", Il president del Consiglio Matteto Renzi, il presidente del C.O.N.I. Giovanni Malago' e il president dell'Alitalia, ed ex president della Ferrari, Luca Cordero Di Montezemolo hano affwrmato sicuri che Roma avra' le Olimpiadi del 2024. E prima il Giubileo. Il defunto e indimenticato Mike Bongiorno diceva "allegria, allegria".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Friday, 31 July 2015
Monday, 27 July 2015
Domande inutili
Domande inutile
Dispiace dirlo ma Alessandro Vocalelli, arrivato per la seconda volta dirigere il Corriere dello Sport -Semplicementepassione e' partito col piede sbagliato. Il suo giornale ha chiesto se con l'arrivo di Salah la "maggica Roma" potrebbe vincere lo scudetto e i lettori - 662, per la verita' pochi assai - hannno prontamente risposto. Si sono equamente divisi, 50% per il Si e 50% per il No, ovviamente io sono in questa seconda percentuale. E in prima pagina si "strilla" che "Roma-Dzeko si puo' fare" poi si scrive che il Manchester City vuole tutti i soldi richiesti. Che James "Dzeko? Higuian? Che problema c'e'?" Pallotta sicuramente sborsera'. Intanto nella tournee' indonesiana la "maggica" ha mussolinianamente spezzato le reni al Timmas. Tre a uno. Con una buona e una cattiva notizia per chi vuol capire. Tra I marcatori ci sono il turco Urcan, prima rete giallorossa, e Borriello, grande giocatore non gradito da chi conta. Schierato solo perche' mancavano Doumbia, Gervinho e Ibarbo. Speriamo che lasci Roma, un bel cecchino cosi' in area non se lo merita proprio Rudy Garcia. De Santis? Da mesi ormai e' "incolvevole". E poi e' amico del Capitano.
Uscito e massacrato. Indistitamente da tutti i critici del mondo. Non so in Italia. La cupidigia e l'ingordigia dell'agente letteraria di Harper Lee hanno assassinato l'autrice di uno dei libri pi' belli, commoventi, forti e terrificanti del '900, To kill a mockingbird/il buio oltre la siepe. Oltre 50 milioni di copie vendute. La Lee, dopo la morte della sorella ultracentenaria che ne curava gli affari, vive in una casa di riposo di Monroeville, in Alabama, dove e' nata e vissuta tutta la vita. Affetta dal morbo di Alzheimer, sorda e quasi cieca non meritava questo affronto finale. Proprio no. La toccante bellezza di To kill a mockingbird/ Il buio oltre la siepe - divenne anche un film di grande succeso protagonista un formidabile Greegory Peck, un giovanissimo Robert Duvall e la piccola Mary Badham - e' stato spazzato via da Go set a watchman intriso di razzismo e inutilmente, penosamente verboso. Ovviamente la notizia della pubblicazione del libro, che venne rigettato 50 anni fa, ha scatenato il mondo editoriale ma dubito che, nonostante i grandi numeri e i guadagni stratosferici previsti, la povera Harper Lee non si arricchira' ne' vedra' crescere il rispetto per le sue opere letterarie. Due. Buon per il suo agente letterario, sarebbe meglio coniugare il termine "killer letterario", della Lee e per la casa editrice, la William Heinemann. Se amate la letteratura, se avete tanto amato To kill a mockingbird/Il buio oltre la siepe state alla larga da Go set a watchman. Ditelo in giro. A tutti. Non siate complici di un'omicidio.
Posso azzardare un pensiero? Piccolo piccolo? Se Andrea Agnelli e Giuseppe Marotta in questi giorni si sono guardati negli occhi si saranno forse resi conto che vendere Tevez, Pirlo e Vidal non si rivelera' un'affare. A quanto visto sinora non e' che nessuna rivale brilli brilli pero' la secca sconfitta col Wolfsburg la "fidanzata d'Italia" se la poteva risparmiare. E poi Pirlo che alla prima uscita nel calcio statunitense ha fatto brillare gli occhi agli spettatori. Il suo New York ha battuto 5 a 3 l'Orlando di Kaka'. E lui ha fatto giocate meravigliose. Capito? Kaka', per la cronaca. e' il giocatore piu' pagato negli Stati Uniti. Guadagna 6 milioni e 660mila dollari l'annoseguito dall'ex "bandiera" e capitano del Liverpool Steve Gerrard, 6 milioni e 200mila dollari. Frank Lampard, ex capitano del Chelsea e l'anno scorso al Manchester City, 6 milioni, l'ex Verona hellas e Roma Michael Bradley, 6 milioni anche lui, David Villa, ex Atletico Madrid e Barcellona, 5 milioni e 600mila dollari come l'ex empolese, parmense e juventino Sebatian Giovinco. A seguire Jozy Altidore , 4 milioni e 750mila dollari, Robbie Keane, centavanti della nazionale irlandese e anche il suo piu' prolifico marcatore,, a 4 milioni e mezzo, Giovanni Dos Santos, a 4 milioni, e Clint Dempsey, a 3 milioni e 900mila dollari. A margine della suddetta classifica vanno dette tre cose. E capite. L'intera squadra del San Jose' guadagna meno del nuovo acquisto del Los Angeles Galaxy Gerrard, piu' della meta' della MLS statunitense guadagna meno di 100mila dollari l'anno e Daniele De Rossi guadagnera' 6 milioni di euro, non dollari, fino al 2018.
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Dispiace dirlo ma Alessandro Vocalelli, arrivato per la seconda volta dirigere il Corriere dello Sport -Semplicementepassione e' partito col piede sbagliato. Il suo giornale ha chiesto se con l'arrivo di Salah la "maggica Roma" potrebbe vincere lo scudetto e i lettori - 662, per la verita' pochi assai - hannno prontamente risposto. Si sono equamente divisi, 50% per il Si e 50% per il No, ovviamente io sono in questa seconda percentuale. E in prima pagina si "strilla" che "Roma-Dzeko si puo' fare" poi si scrive che il Manchester City vuole tutti i soldi richiesti. Che James "Dzeko? Higuian? Che problema c'e'?" Pallotta sicuramente sborsera'. Intanto nella tournee' indonesiana la "maggica" ha mussolinianamente spezzato le reni al Timmas. Tre a uno. Con una buona e una cattiva notizia per chi vuol capire. Tra I marcatori ci sono il turco Urcan, prima rete giallorossa, e Borriello, grande giocatore non gradito da chi conta. Schierato solo perche' mancavano Doumbia, Gervinho e Ibarbo. Speriamo che lasci Roma, un bel cecchino cosi' in area non se lo merita proprio Rudy Garcia. De Santis? Da mesi ormai e' "incolvevole". E poi e' amico del Capitano.
Uscito e massacrato. Indistitamente da tutti i critici del mondo. Non so in Italia. La cupidigia e l'ingordigia dell'agente letteraria di Harper Lee hanno assassinato l'autrice di uno dei libri pi' belli, commoventi, forti e terrificanti del '900, To kill a mockingbird/il buio oltre la siepe. Oltre 50 milioni di copie vendute. La Lee, dopo la morte della sorella ultracentenaria che ne curava gli affari, vive in una casa di riposo di Monroeville, in Alabama, dove e' nata e vissuta tutta la vita. Affetta dal morbo di Alzheimer, sorda e quasi cieca non meritava questo affronto finale. Proprio no. La toccante bellezza di To kill a mockingbird/ Il buio oltre la siepe - divenne anche un film di grande succeso protagonista un formidabile Greegory Peck, un giovanissimo Robert Duvall e la piccola Mary Badham - e' stato spazzato via da Go set a watchman intriso di razzismo e inutilmente, penosamente verboso. Ovviamente la notizia della pubblicazione del libro, che venne rigettato 50 anni fa, ha scatenato il mondo editoriale ma dubito che, nonostante i grandi numeri e i guadagni stratosferici previsti, la povera Harper Lee non si arricchira' ne' vedra' crescere il rispetto per le sue opere letterarie. Due. Buon per il suo agente letterario, sarebbe meglio coniugare il termine "killer letterario", della Lee e per la casa editrice, la William Heinemann. Se amate la letteratura, se avete tanto amato To kill a mockingbird/Il buio oltre la siepe state alla larga da Go set a watchman. Ditelo in giro. A tutti. Non siate complici di un'omicidio.
Posso azzardare un pensiero? Piccolo piccolo? Se Andrea Agnelli e Giuseppe Marotta in questi giorni si sono guardati negli occhi si saranno forse resi conto che vendere Tevez, Pirlo e Vidal non si rivelera' un'affare. A quanto visto sinora non e' che nessuna rivale brilli brilli pero' la secca sconfitta col Wolfsburg la "fidanzata d'Italia" se la poteva risparmiare. E poi Pirlo che alla prima uscita nel calcio statunitense ha fatto brillare gli occhi agli spettatori. Il suo New York ha battuto 5 a 3 l'Orlando di Kaka'. E lui ha fatto giocate meravigliose. Capito? Kaka', per la cronaca. e' il giocatore piu' pagato negli Stati Uniti. Guadagna 6 milioni e 660mila dollari l'annoseguito dall'ex "bandiera" e capitano del Liverpool Steve Gerrard, 6 milioni e 200mila dollari. Frank Lampard, ex capitano del Chelsea e l'anno scorso al Manchester City, 6 milioni, l'ex Verona hellas e Roma Michael Bradley, 6 milioni anche lui, David Villa, ex Atletico Madrid e Barcellona, 5 milioni e 600mila dollari come l'ex empolese, parmense e juventino Sebatian Giovinco. A seguire Jozy Altidore , 4 milioni e 750mila dollari, Robbie Keane, centavanti della nazionale irlandese e anche il suo piu' prolifico marcatore,, a 4 milioni e mezzo, Giovanni Dos Santos, a 4 milioni, e Clint Dempsey, a 3 milioni e 900mila dollari. A margine della suddetta classifica vanno dette tre cose. E capite. L'intera squadra del San Jose' guadagna meno del nuovo acquisto del Los Angeles Galaxy Gerrard, piu' della meta' della MLS statunitense guadagna meno di 100mila dollari l'anno e Daniele De Rossi guadagnera' 6 milioni di euro, non dollari, fino al 2018.
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Sunday, 26 July 2015
The legend ofBarney Thomson
The legend of barney Thomson
Attenzione all' opera pima dell' attore scozzese Robert Carlyle, potrebbe portarsi a casaun primo Oscar. O piu'. Si perche' l'attrice che interpreta la madre, Emma Thompson, stacca tutte le alter attrici in circolazione. Niente nudo, solo recitazione, trucco ed un'esilarante linguaggio sboccato. E tutto per aiutare il figlio Barney, improvvido e sfortunatissimo barbiere in quell di Glasgow, a levarsi dagli impicci. Carlyle e' di Glasgow quindi l'accento e' molto forte e molto godibile. Lo stesso dicasi per la Thompson, truccata in modo strepitoso tanto da sembrare lei 56enne, due anni piu' vecchia di Carlyle, una terribile, vispa vecchia amante del bingo e, in gioventu', non solo di quello. Non si farebe giustizia a Carlyle attore e regista se non si citassero gloi altri imperdibil membri del cast. vale a dire il veterano Tom Courtenay. straordinaria la somiglianza con sir Alex Ferguson, Ray Winstone, come al solito superlativo, Ashley Jensen, poliziotta "co I cojoni" come si dice nella mia citta' natale, e Martin Compston. Di solito quando un'attore, seppur bravissimo, debutta come regista fa gran messe di critiche positive ma il pubblico lo snobba o deride, ultimo casi eclatanti Russell Crowe con The water diviner e Angelina Jolie con Unbreakable, ma temo che Robert Carlyle - per anni attore simbolo di Ken Loach e poi Bagpie in Trainspotting di Dennis Boyle, un cattivissimo sfregiato contro il James Bond interpretato da Pierce Brosnan e illuminato da Sophie Marceau, Hamish McBeth, la serie tv con protagonista il poliziotto del titolo che opera nelle Highlands scozzesi e nato dalla sbfrigliata fantasia di M. C. Baeaton - non sara' della sterminata ;partita. E sono contentissimo perche' come attore era gia' un portento ma ora anche come regista... Immediato mi e' venuto in mente un film, l'unico che diresse, il grande attore inglese Charles Laughton. The night of the hunter,con Robert Mitchum - le dite con tatuate le lettere Love e Mate hano fattto storia - e Shelley SWinters prima che diventasse, brevemente, la signora Gassmann. The legend of Barney Thomson diretto e dinterpretato da Robert Carlyle: un fil che va visto ed amato. Magari surgelato...
Continua la straordinaria sfilza di successo della "maggica Roma". Prima Australia, un pareggio e una vittoria ai rigori, poi un bel 2 a 1. Si vede che I giocatori, i "campioni romanisti" hanno sentito l'aministratore delegato, negli Stati Uniti e in Italia e' dimoda chiamarli CEO, Italo Zanzi che ha detto, per l'ennesima volta lui e il "re degli hedge funds" nonche' president James Pallotta, che "faremo una grande Roma". Nel frattempo ci si limita a far ridere in serie A, magari sforzandosi quest'anno si ridera' anche in serie B dal 2016
Mercato ricco mi ci ficco. Alla "maggica Roma" e al suo direttore sportive Walter Sabatini non mancano i nomi con cui far sognare I tifosi. Avverto sinora che il portire polacco dell'Arsenal verra' in prestito un anno, non potra' far nulla contro quest sqaudra di zombies e il prossimo anno tornera' a Londra. Non contenti della ridicola esperieza con Mido, il giocatore egiziano del Tottenham Hotspurs acquistato nel period Sensie rivelatosi un abufala del deserto, a Roma sta per arrivare Salah. I "maggici" tifosi si esaltano ma non si chiedono perche' Joes' Mourinho, ieri il suo Chelsea ha schianata il Barcellona del povero Luis Enrique, e Paulo Sousa, attuale allenatore della Fiorentina, se ne vogliono liberare al piu' presto?
Un salute a Paolo Di Paola, ex direttore del Corriere dello Sport -Sempicemente passione. Auguri e complimenti. Lui e l'editore dicono che ha rinnovato il giornale, oggi il nuovo direttore Vocalelli ha dedicato 6 pagine alla Lazio, io aggiungo che ha mandato in Australia ed Indonesia l'inviato Guiodo D'Ubaldo a seguire "la maggica" ma in tutto questo tempo da direttore nonha trovato un redattore scalcagnato da mandare a Boston ad investigare sulle fortuna di Pallotta James meglio noto come "il re degli hedge funds".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Attenzione all' opera pima dell' attore scozzese Robert Carlyle, potrebbe portarsi a casaun primo Oscar. O piu'. Si perche' l'attrice che interpreta la madre, Emma Thompson, stacca tutte le alter attrici in circolazione. Niente nudo, solo recitazione, trucco ed un'esilarante linguaggio sboccato. E tutto per aiutare il figlio Barney, improvvido e sfortunatissimo barbiere in quell di Glasgow, a levarsi dagli impicci. Carlyle e' di Glasgow quindi l'accento e' molto forte e molto godibile. Lo stesso dicasi per la Thompson, truccata in modo strepitoso tanto da sembrare lei 56enne, due anni piu' vecchia di Carlyle, una terribile, vispa vecchia amante del bingo e, in gioventu', non solo di quello. Non si farebe giustizia a Carlyle attore e regista se non si citassero gloi altri imperdibil membri del cast. vale a dire il veterano Tom Courtenay. straordinaria la somiglianza con sir Alex Ferguson, Ray Winstone, come al solito superlativo, Ashley Jensen, poliziotta "co I cojoni" come si dice nella mia citta' natale, e Martin Compston. Di solito quando un'attore, seppur bravissimo, debutta come regista fa gran messe di critiche positive ma il pubblico lo snobba o deride, ultimo casi eclatanti Russell Crowe con The water diviner e Angelina Jolie con Unbreakable, ma temo che Robert Carlyle - per anni attore simbolo di Ken Loach e poi Bagpie in Trainspotting di Dennis Boyle, un cattivissimo sfregiato contro il James Bond interpretato da Pierce Brosnan e illuminato da Sophie Marceau, Hamish McBeth, la serie tv con protagonista il poliziotto del titolo che opera nelle Highlands scozzesi e nato dalla sbfrigliata fantasia di M. C. Baeaton - non sara' della sterminata ;partita. E sono contentissimo perche' come attore era gia' un portento ma ora anche come regista... Immediato mi e' venuto in mente un film, l'unico che diresse, il grande attore inglese Charles Laughton. The night of the hunter,con Robert Mitchum - le dite con tatuate le lettere Love e Mate hano fattto storia - e Shelley SWinters prima che diventasse, brevemente, la signora Gassmann. The legend of Barney Thomson diretto e dinterpretato da Robert Carlyle: un fil che va visto ed amato. Magari surgelato...
Continua la straordinaria sfilza di successo della "maggica Roma". Prima Australia, un pareggio e una vittoria ai rigori, poi un bel 2 a 1. Si vede che I giocatori, i "campioni romanisti" hanno sentito l'aministratore delegato, negli Stati Uniti e in Italia e' dimoda chiamarli CEO, Italo Zanzi che ha detto, per l'ennesima volta lui e il "re degli hedge funds" nonche' president James Pallotta, che "faremo una grande Roma". Nel frattempo ci si limita a far ridere in serie A, magari sforzandosi quest'anno si ridera' anche in serie B dal 2016
Mercato ricco mi ci ficco. Alla "maggica Roma" e al suo direttore sportive Walter Sabatini non mancano i nomi con cui far sognare I tifosi. Avverto sinora che il portire polacco dell'Arsenal verra' in prestito un anno, non potra' far nulla contro quest sqaudra di zombies e il prossimo anno tornera' a Londra. Non contenti della ridicola esperieza con Mido, il giocatore egiziano del Tottenham Hotspurs acquistato nel period Sensie rivelatosi un abufala del deserto, a Roma sta per arrivare Salah. I "maggici" tifosi si esaltano ma non si chiedono perche' Joes' Mourinho, ieri il suo Chelsea ha schianata il Barcellona del povero Luis Enrique, e Paulo Sousa, attuale allenatore della Fiorentina, se ne vogliono liberare al piu' presto?
Un salute a Paolo Di Paola, ex direttore del Corriere dello Sport -Sempicemente passione. Auguri e complimenti. Lui e l'editore dicono che ha rinnovato il giornale, oggi il nuovo direttore Vocalelli ha dedicato 6 pagine alla Lazio, io aggiungo che ha mandato in Australia ed Indonesia l'inviato Guiodo D'Ubaldo a seguire "la maggica" ma in tutto questo tempo da direttore nonha trovato un redattore scalcagnato da mandare a Boston ad investigare sulle fortuna di Pallotta James meglio noto come "il re degli hedge funds".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Thursday, 23 July 2015
Due pagine di cinema
Due pagine di cinema
Uno nelle sale e l'altra in dvd. The president e Tracker. Il primo diretto da Mohsen Makhmalbaf e il secondo da Ian Sharp. L'iraniano Mahhmalbaf si conferma una delle menti piu' lucide e raziocinanti del panorama cinematografico mondiale, a testimoniarlo e' tutta la sua opera, e con questo studio durissimo sulla dittatura e sugli obbrobbri della politica in generale da' il meglio di se'. Il film, una coproduzione Francia-Georgia-Germania-Gran Bretagna, si avvale di due attori, presumo giorgiani dai cognomi, che dovrebbero trionfare all'Oscar. Se fosse un premio serio. Un vecchio e un bambino. Unici. E la storia, la storia, la storia. Incredibile sin dalle prime scene straordinarie della citta' illuminata e della citta' non illuminata. Luce e buio sul Potere. Dubito che l'Italia attuale dara' mai cittadinanza a un film del genere quindi chi ama il Cinema come forma d'arte non si dovra' lasciare il dvd. Per l'occasione si procuri anche quello del neozelandese Tracker, con Ray Winstone e Temuera Morrison. Due recitazioni choccanti, terribili, toccanti ed uniche per questa storia di soprusi del potere, questa volta militare. E silenzi che pesano e riempiono il grande schermo. Protagonista assoluta, mi scuso con Winstone e Morrison, la Nuova Zelanda. La sua bellezza mozzafiato. La sua natura incontaminata. Non a caso che piu' di 20 anni fa il governo decise di dire no agli studi sulla bomba atomica e alla bomba atomica. Qasi 5 milioni di abitanti nelle due isole che compongono il paese e 26 milioni di ovini. In questo caso e' giusto e sacrosanto dire con forza che e' meglio un giorno da pecora che cento da leone, mi scusi il cavalier Mussolini.
Buone notizie dall'altro cavaliere, Berlusconi. A 79 anni ha detto che se le cose si metteranno male per lui, in 30 anni si sono messe malissimo per l'Italia, andra' in Russia dove il suo amico Vladimir Putin gli affidera' il ministero dell'Economia. Non e' dato sapere se portera' con se Francesca pascale, la fidanzata, ex animatrice di Telecalippo. Ma come, la settimana scorsa in Russia si sono liberati del camerata Capello, una mascella e nulla piu', e adesso ospitano Berlusconi, che sogna di fare il ministro?
Quando si dice la stampa italiana. Il settimanale Chi, diretto dall'ex professore di liceo Alfonso Signorini da tutti chiamato "Alfonsina la Pazza",a pubblicato le foto di Paolo Mieli, presidente della Ruzzoli Libri, che si avvia nudo verso la doccia nel "paradiso rosso" di Capalbio. Orrore e lesa maesta' per Mieli, due volte direttore del Corriere della Sera e una de La Stampa. Dove, spalleggiato dal suo vice di allora Ezio Mauro, sparo' in prima pagina la gran notizia che Michael Jackson era stato sorpreso a letto con David Bowie. Bufala interplanetaria seguita, il giorno dopo, da una rapidissima smentita. Paolo Mieli ed Ezio Mauro. Due Grandi Giornalisti Italiani. Come Giannni Riotta, accolto a btttigliate in piazza a Napoli col il suo programma itinerante di approfondimento. Riotta quando dirigeva Il Sole 24 ore in pochi mesi fece perdere al giornale 50mila copie conquistandosi il soprannome di "riottamatore". Ora ci ha pensato mamma Rai a renderlo contento con questo costosissimo programma itinerante. Speriamo solo che la prossima volta I lanciatori non mirino meglio.
Il Corriere della Sera invece di ironizzare sul nome e cognome del portiere polacco dell'Arsenal che potrebbe venire, un solo anno e in prestito, alla corte del mago Garcia perche' non si occupa di cose piu' pregnanti e serie? Il portiere succitato con l'Arsenal e' arrivato secondo in Premirship e sta facendo grande la Polonia ripercorrendo le gesta dello storico portiere polacco dei mondiale del 1972 Jan Tomakwsky. Perche' tutta questa curiosita' sul talentuoso estremo difensore polacco e non una parola sui 37enni De Santis e Lobont? Perche' non si fa un solo cenno su Romero "che praticamente e' della Roma"? Perche' non si fa un bel viaggetto a Boston per scoprire le meraviglie del "re degli hedge funds"? Si dice le la sua pizzeria faccia delle pizze "maggiche".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Uno nelle sale e l'altra in dvd. The president e Tracker. Il primo diretto da Mohsen Makhmalbaf e il secondo da Ian Sharp. L'iraniano Mahhmalbaf si conferma una delle menti piu' lucide e raziocinanti del panorama cinematografico mondiale, a testimoniarlo e' tutta la sua opera, e con questo studio durissimo sulla dittatura e sugli obbrobbri della politica in generale da' il meglio di se'. Il film, una coproduzione Francia-Georgia-Germania-Gran Bretagna, si avvale di due attori, presumo giorgiani dai cognomi, che dovrebbero trionfare all'Oscar. Se fosse un premio serio. Un vecchio e un bambino. Unici. E la storia, la storia, la storia. Incredibile sin dalle prime scene straordinarie della citta' illuminata e della citta' non illuminata. Luce e buio sul Potere. Dubito che l'Italia attuale dara' mai cittadinanza a un film del genere quindi chi ama il Cinema come forma d'arte non si dovra' lasciare il dvd. Per l'occasione si procuri anche quello del neozelandese Tracker, con Ray Winstone e Temuera Morrison. Due recitazioni choccanti, terribili, toccanti ed uniche per questa storia di soprusi del potere, questa volta militare. E silenzi che pesano e riempiono il grande schermo. Protagonista assoluta, mi scuso con Winstone e Morrison, la Nuova Zelanda. La sua bellezza mozzafiato. La sua natura incontaminata. Non a caso che piu' di 20 anni fa il governo decise di dire no agli studi sulla bomba atomica e alla bomba atomica. Qasi 5 milioni di abitanti nelle due isole che compongono il paese e 26 milioni di ovini. In questo caso e' giusto e sacrosanto dire con forza che e' meglio un giorno da pecora che cento da leone, mi scusi il cavalier Mussolini.
Buone notizie dall'altro cavaliere, Berlusconi. A 79 anni ha detto che se le cose si metteranno male per lui, in 30 anni si sono messe malissimo per l'Italia, andra' in Russia dove il suo amico Vladimir Putin gli affidera' il ministero dell'Economia. Non e' dato sapere se portera' con se Francesca pascale, la fidanzata, ex animatrice di Telecalippo. Ma come, la settimana scorsa in Russia si sono liberati del camerata Capello, una mascella e nulla piu', e adesso ospitano Berlusconi, che sogna di fare il ministro?
Quando si dice la stampa italiana. Il settimanale Chi, diretto dall'ex professore di liceo Alfonso Signorini da tutti chiamato "Alfonsina la Pazza",a pubblicato le foto di Paolo Mieli, presidente della Ruzzoli Libri, che si avvia nudo verso la doccia nel "paradiso rosso" di Capalbio. Orrore e lesa maesta' per Mieli, due volte direttore del Corriere della Sera e una de La Stampa. Dove, spalleggiato dal suo vice di allora Ezio Mauro, sparo' in prima pagina la gran notizia che Michael Jackson era stato sorpreso a letto con David Bowie. Bufala interplanetaria seguita, il giorno dopo, da una rapidissima smentita. Paolo Mieli ed Ezio Mauro. Due Grandi Giornalisti Italiani. Come Giannni Riotta, accolto a btttigliate in piazza a Napoli col il suo programma itinerante di approfondimento. Riotta quando dirigeva Il Sole 24 ore in pochi mesi fece perdere al giornale 50mila copie conquistandosi il soprannome di "riottamatore". Ora ci ha pensato mamma Rai a renderlo contento con questo costosissimo programma itinerante. Speriamo solo che la prossima volta I lanciatori non mirino meglio.
Il Corriere della Sera invece di ironizzare sul nome e cognome del portiere polacco dell'Arsenal che potrebbe venire, un solo anno e in prestito, alla corte del mago Garcia perche' non si occupa di cose piu' pregnanti e serie? Il portiere succitato con l'Arsenal e' arrivato secondo in Premirship e sta facendo grande la Polonia ripercorrendo le gesta dello storico portiere polacco dei mondiale del 1972 Jan Tomakwsky. Perche' tutta questa curiosita' sul talentuoso estremo difensore polacco e non una parola sui 37enni De Santis e Lobont? Perche' non si fa un solo cenno su Romero "che praticamente e' della Roma"? Perche' non si fa un bel viaggetto a Boston per scoprire le meraviglie del "re degli hedge funds"? Si dice le la sua pizzeria faccia delle pizze "maggiche".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
Monday, 20 July 2015
Cose turche
In Italia, ormai, i Giornalisti si contano sulle dita di qualche mano. Quelli ancora in circolazione e quelli che, alla data prevista, sono andati in pensione. E sono volute rimanere in pensione. Uno dei pochi Giornalisti in circolazione, Roberto D'Agostino, ha fatto una lunga intervista, la potrete trovare sul suo sito Dagospia, al transessuale turco Effi Bal. Trentotto anni, molto bello, estremamente intelligente, l'intervista e' uno spasso per il cervello. Che apre larghi squarci sulla sesualita' degli italiani. Effi Bal, veramente appare incompresibile come sia caduta nelle mani della Lega Nord di Matteo Salvini. No un momento l'intervista e' volgare, non un attimo. Solo uno spaccato dell'Italia di oggi, delle sue paure, dei suoi desideri, dei suoi sogni, dei suoi facili appagamenti. Prima che sentiate con le vostre orecchie cosa ha da rivelare la bella Effi sappiate che gira l'Italia, vive a Milano. Un mese in una grande citta' per incontare i client. Grande Effi. grande Roberto.
A proposito di Matteo Salvini un vero amico, un Giornalista che e' andato in pensione e li' e' volute tenacemente rimanere, mi ha raccontato che recentemente e' stato contattato, lo conosceva precedentemente, perche' voleva parlare. Lui ha detto no e quando Salvini gli ha chiesto perche' il Giornalista amico mio gli ha risposto "non ti voglio incontrare perche' fai una politica razzista e contro i Rom e qui sul lago di Garda - il Giornalista li' vive - gli ultimi Rom segnalati furono segnalati nel 1902".
Effi Bal va bene ma se uno cerca un tipo cosi' nella letteratura poliziesca non lo trova, datemi retta. Errato. Collana La Memoria della casa editrice di Palermo Sellerio Editore Palermo. Numero 784. Mehmet Murat Somer. Scandaloso delitto a Istanbul. Protagonista l'imbattibile tavestito turco Ho Ciki Yaya e la sua cerchio di amici ed amiche. Chissa' perche' Sellerio abbia deciso di smettere di pubblicare Murat Somer dopo quel solo romanzo. La Penguin Books, non dico altro, ha publicato tutti e cinque i romanzi che Murat Somer ha pubblicato sinora. La cadenza annuale che si era prefisso era stata interrotta da una gravissima malattia dell'autore che adesso guarito ha ricominciato a dipanare i suoi misteri, che non mancano di sottile umarismo e sono privi di sesso, nei meamdri della nuovaa e vecchia Istanbul. Ha dichiarato che le sue maggiori influenza sono state e sono Honore' De Balzac, Mickey Spillane, soprattutto il personaggio di Mike Hammer, e il premio Nobel per la letteratura, il turco Orhan Pamuk. Soprattutto il libro My name is red. Non posso che concordare ritenendo Pamuk una dele voci piu' alte della letteratura. Posso aggiungere che per me il suo libro era e resta The white castle?
Resto in Turchia e segnalo anche, pubblicata da Sellerio con continuita'. Esmahan Aykol, nata ad Edirne ma che si divide tra Berlino ed Istanbul. ConosceerKati Hischel ed innamorarsene e' un tutt'uno. Io, personalemte, l'adoro per la cifra di stollile umorismo e trama intricate che compongono i suoi libri. Dico la verita', la amo alla follia perche' a Istanbul gestisce l'unica libreria specializzata e che vende polizieschi.
Matteo Renzi, come in precedenza Silvio Berlusconi, ha promesso. E. come si dice, ogni promessa e' debito. Via la tassa sulla casa. In futuro via tutte le tasse. Tutte tutte. E occhio agli asini che volano, potrebbero defecare.
Quando entrate in una qualsiasi banca, in Grecia sono rimaste chiuse 23 giorni per volonta' del "governo di estrema sinistra" di Tsypras, non c'e' bisogno che abbiate studiato tanto n' che siate particolarmente intellettuali, mandate solo a memoria solo una frase del commediografo comunista Bertold Bretch: "e' piu' criminale fondare una banca che rapinare una banca".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'
A proposito di Matteo Salvini un vero amico, un Giornalista che e' andato in pensione e li' e' volute tenacemente rimanere, mi ha raccontato che recentemente e' stato contattato, lo conosceva precedentemente, perche' voleva parlare. Lui ha detto no e quando Salvini gli ha chiesto perche' il Giornalista amico mio gli ha risposto "non ti voglio incontrare perche' fai una politica razzista e contro i Rom e qui sul lago di Garda - il Giornalista li' vive - gli ultimi Rom segnalati furono segnalati nel 1902".
Effi Bal va bene ma se uno cerca un tipo cosi' nella letteratura poliziesca non lo trova, datemi retta. Errato. Collana La Memoria della casa editrice di Palermo Sellerio Editore Palermo. Numero 784. Mehmet Murat Somer. Scandaloso delitto a Istanbul. Protagonista l'imbattibile tavestito turco Ho Ciki Yaya e la sua cerchio di amici ed amiche. Chissa' perche' Sellerio abbia deciso di smettere di pubblicare Murat Somer dopo quel solo romanzo. La Penguin Books, non dico altro, ha publicato tutti e cinque i romanzi che Murat Somer ha pubblicato sinora. La cadenza annuale che si era prefisso era stata interrotta da una gravissima malattia dell'autore che adesso guarito ha ricominciato a dipanare i suoi misteri, che non mancano di sottile umarismo e sono privi di sesso, nei meamdri della nuovaa e vecchia Istanbul. Ha dichiarato che le sue maggiori influenza sono state e sono Honore' De Balzac, Mickey Spillane, soprattutto il personaggio di Mike Hammer, e il premio Nobel per la letteratura, il turco Orhan Pamuk. Soprattutto il libro My name is red. Non posso che concordare ritenendo Pamuk una dele voci piu' alte della letteratura. Posso aggiungere che per me il suo libro era e resta The white castle?
Resto in Turchia e segnalo anche, pubblicata da Sellerio con continuita'. Esmahan Aykol, nata ad Edirne ma che si divide tra Berlino ed Istanbul. ConosceerKati Hischel ed innamorarsene e' un tutt'uno. Io, personalemte, l'adoro per la cifra di stollile umorismo e trama intricate che compongono i suoi libri. Dico la verita', la amo alla follia perche' a Istanbul gestisce l'unica libreria specializzata e che vende polizieschi.
Matteo Renzi, come in precedenza Silvio Berlusconi, ha promesso. E. come si dice, ogni promessa e' debito. Via la tassa sulla casa. In futuro via tutte le tasse. Tutte tutte. E occhio agli asini che volano, potrebbero defecare.
Quando entrate in una qualsiasi banca, in Grecia sono rimaste chiuse 23 giorni per volonta' del "governo di estrema sinistra" di Tsypras, non c'e' bisogno che abbiate studiato tanto n' che siate particolarmente intellettuali, mandate solo a memoria solo una frase del commediografo comunista Bertold Bretch: "e' piu' criminale fondare una banca che rapinare una banca".
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'
Sunday, 19 July 2015
Un sudamericano che fece la Storia
Un sudamericano che fece la Storia
A 88 anni in un'ospedale di Montevideo, capitale dell'Uruguay, e' venuto a mancare Alcide Ghiggia. Che illumino' la Roma e il Milan degli anni '50. Centrocampista d'attacco che non disdegnava il goal tanto che ne fece uno che getto' nella disperazione un' intera nazione provocando altresi alcuni suicidi. Finale del campionato mondiale di calico, la famosa Coppa Rimet nel nuovo, gigantesco stadio di Maracana' a Rio De Janeiro. Brasile 1 Uraguay 2. Il goal della vittoria lo segno' lui, Alcide, famiglia originaria dell'Alta Italia. E per la nazionale italiana gioco', solo 5 partite, e anche per quella uruguayana, 12. Il 15 giugno erano 60 anni da quando segno' quella storica rete, forse una delle piu' importanti della storia del football, e il 15 giugno se ne e' andato in punta di piedi, in silenzio, senza troppo baccano. Prese il posto di Atrcadio Venturi e lo lascio' al farmavista Egidio Guarnacci. Atleti e giocatori indistruttibili, onesti, sinceri, veri. Che davano tutto e di piu'. Restera' sempre con me, con noi romanisti veri, il suo sorriso, i suoi sottili baffi, i suoi capelli pieni di brillantina, la sua bravura, la sua modestia. Un Campione.
Per I prossimi due anni si prevede un'ondata di immigrazione senza precedent in Italia. No, non niente immigrazione clandestine, quella per la quale il politico leghista auspica l'uso delle ruspe. No, assolutamente no. Immigrazione qualificatissima, che a casa su apaga le tasse regolarmente. Finora. D'ora in poi no dopo l'annuncio, uno dei tanti, della rivoluzione copernicana - ma pwer lui la parola non e' un po' difficile, sa chi e' Copernico e cosa faceva? - che attuera' il "premier che li conduce" Matteo Renzi. Taglio netto delle tasse per tutti e soldi a spiovere. Ci sta lavorando sopra in modo serio e sodo. Aiutato dal ministro Boschi e dal ministro Madia. e po si dice che la politica non e' bella, il Mago Zurli', il Mago Silvan, la Fata Turchina, Paperon dei Paperoni eil suo consulente piu' caro e stretto, Pinocchio. Oh, cosi' si dice dalle parti sue, "l'Italia va cambiata, si e' gia' un bel pezzo avanti, le cose sono migliorate e stanno migliarando". Certo, leggendo Il Corriere della Sera e La republica e La Stampa. Che raccontano , ormai da decenni, di un Paese fantastic. Il piu' bel Paese del mondo.
Ricordate, sara' una risata che li seppellira
A 88 anni in un'ospedale di Montevideo, capitale dell'Uruguay, e' venuto a mancare Alcide Ghiggia. Che illumino' la Roma e il Milan degli anni '50. Centrocampista d'attacco che non disdegnava il goal tanto che ne fece uno che getto' nella disperazione un' intera nazione provocando altresi alcuni suicidi. Finale del campionato mondiale di calico, la famosa Coppa Rimet nel nuovo, gigantesco stadio di Maracana' a Rio De Janeiro. Brasile 1 Uraguay 2. Il goal della vittoria lo segno' lui, Alcide, famiglia originaria dell'Alta Italia. E per la nazionale italiana gioco', solo 5 partite, e anche per quella uruguayana, 12. Il 15 giugno erano 60 anni da quando segno' quella storica rete, forse una delle piu' importanti della storia del football, e il 15 giugno se ne e' andato in punta di piedi, in silenzio, senza troppo baccano. Prese il posto di Atrcadio Venturi e lo lascio' al farmavista Egidio Guarnacci. Atleti e giocatori indistruttibili, onesti, sinceri, veri. Che davano tutto e di piu'. Restera' sempre con me, con noi romanisti veri, il suo sorriso, i suoi sottili baffi, i suoi capelli pieni di brillantina, la sua bravura, la sua modestia. Un Campione.
Per I prossimi due anni si prevede un'ondata di immigrazione senza precedent in Italia. No, non niente immigrazione clandestine, quella per la quale il politico leghista auspica l'uso delle ruspe. No, assolutamente no. Immigrazione qualificatissima, che a casa su apaga le tasse regolarmente. Finora. D'ora in poi no dopo l'annuncio, uno dei tanti, della rivoluzione copernicana - ma pwer lui la parola non e' un po' difficile, sa chi e' Copernico e cosa faceva? - che attuera' il "premier che li conduce" Matteo Renzi. Taglio netto delle tasse per tutti e soldi a spiovere. Ci sta lavorando sopra in modo serio e sodo. Aiutato dal ministro Boschi e dal ministro Madia. e po si dice che la politica non e' bella, il Mago Zurli', il Mago Silvan, la Fata Turchina, Paperon dei Paperoni eil suo consulente piu' caro e stretto, Pinocchio. Oh, cosi' si dice dalle parti sue, "l'Italia va cambiata, si e' gia' un bel pezzo avanti, le cose sono migliorate e stanno migliarando". Certo, leggendo Il Corriere della Sera e La republica e La Stampa. Che raccontano , ormai da decenni, di un Paese fantastic. Il piu' bel Paese del mondo.
Ricordate, sara' una risata che li seppellira
Saturday, 18 July 2015
Magician:the astonishing life and work of Orson Welles
Magician: the astonishing life and work of Orson Welles
L' A.S Roma aveva il mago Herrera, l'A.S. Roma di Franco Sensi, Rosella Sensi, Thomas Di Benedetto e ora "il re degli hedge funds" James Palllotta, si sa da anni ormai, e' "maggica" ma Orson Welles lo era davvero magico. Un tocco indescrivibile, un'Artsita con la A maiuscola, un'essere umano piu' grande anche della sua ragguardevole stazza fisica. E il documentario di Chuck Workman e' un ritratto dettagliato e profondo di un genio che non volva essere considerate tale ed ha sofferto tutta la vita la sua immensa diversita' culturale. Devo dire che le testimonianze di Martrin Scorsese e Steven Spielberg, "maestri" per gli standards del cinema attuale, mi hanno un po' inquietato perche' mezz'ora di materiale girato da Welles per me vale tutta la filmografia dei due. Basta vederlo nell'ultima mezz'ora di Il terzo uomo, regia di sir Carol Reed e tratto dall'omonino romanzo di Graham Green che ne curo' la sceneggiatura, per capire che il film ha per protagonista anche Alida Valli e Joseph Cotton fino all'ora in scena. La pellicola restera' impressa indelebilmente nella memoria collettiva per il suo Harry Lime. Sono cento anni che nacque e 30 che e' morto ma e' come se fosse qui tra noi. Testimonianze di sincera ammirazione e profondo affetto vengono da Peter Bogdanovich e Charlton Heston, grazie al quale pote' dirigere, lui odiato da Hollywood che ha quasi sempre premiato la mediocrita', un signor film poliziesco, A touch of evil, in cui si ritaglio' la parte di un poliziotto corrotto accanto a giovani Charlton Heston e Janet Leigh pre-Psycho. Vedere un documentario del genere e su un gigante del genere fa bene alla salute. Non ve lo dovete lsciare sfuggire assolutamente.
Il primo ministro greco Tsypras ha detto che la soluzione, pensa lui, della crisi greca si e' dovuta anche all'intervento dell'Italia e del suo primo ministro. Bravo. E bravo Grillo che ha visto i ristoranti di Atene stracolmi. Intanto la Grecia sta cominciando a vendersi le isole che compongono il Peloponneso. Tra i primi acquirenti l'attore statunitense Johnny Depp. Ma Vendola, Grillo, Barbara Spinelli, Curzio Maltese, Marco Travaglio dove vivono, cosa fanno, per chi lottano all'Europarlmento? No, no, Travaglio vive e lotta insieme a loro.
Sentendo i proclami trionfalistici del "premier che li conduce", Matteo "Bomba" Renzi, mi viene sempre in mente forse il puo' bel libro di racconti dello scrittore minimalista statunitense, Raymond Carver. Di cosa parliano quando parliamo d'amore. Ma il condottiero di Rignano Valdarno a quale Italia si riferisce quando parla della sua Italia? Italia solo sua e della sua cricca Toscana?
Roma 7 Real Madrid 6. Champion's League, campionato e Coppa Italia da aggiungere in gran fretta agli innumerevoli vinti sinora dagli italoamericani ipersuperultramiliardari e dalla famiglia Sensi. Romagnoli, romano e romanista, non ha giocato. Verra' venduto al Milan. Questione, pressante, di bilancio. E via con i sogni.Un carissimo amico mi ha subito scritto "insomma, battere il FReal Madrid e' sempre un bella soddisfazione, no?", Non credo che l'allenatore del Real Madrid, Rafael Benitez, mangera' il panettone a Madrid. Baba lo vuole la Roma, "quasi fatta" per Sabatini. "Quasi fatta" gia' per Carlos Bacca, Luiz Adriano, Andrea Berloacci. Mohamed Salah, Zlatan Ibrahinovic, Edin Dzeko, Samir Handanovic e innumerevoli altri.Baba sembra interessi anche il Chelsea. Secondo voi il prossimo anno Baba dove giochera'? Londra/Chelsea o Roma/"maggica Roma"?
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
L' A.S Roma aveva il mago Herrera, l'A.S. Roma di Franco Sensi, Rosella Sensi, Thomas Di Benedetto e ora "il re degli hedge funds" James Palllotta, si sa da anni ormai, e' "maggica" ma Orson Welles lo era davvero magico. Un tocco indescrivibile, un'Artsita con la A maiuscola, un'essere umano piu' grande anche della sua ragguardevole stazza fisica. E il documentario di Chuck Workman e' un ritratto dettagliato e profondo di un genio che non volva essere considerate tale ed ha sofferto tutta la vita la sua immensa diversita' culturale. Devo dire che le testimonianze di Martrin Scorsese e Steven Spielberg, "maestri" per gli standards del cinema attuale, mi hanno un po' inquietato perche' mezz'ora di materiale girato da Welles per me vale tutta la filmografia dei due. Basta vederlo nell'ultima mezz'ora di Il terzo uomo, regia di sir Carol Reed e tratto dall'omonino romanzo di Graham Green che ne curo' la sceneggiatura, per capire che il film ha per protagonista anche Alida Valli e Joseph Cotton fino all'ora in scena. La pellicola restera' impressa indelebilmente nella memoria collettiva per il suo Harry Lime. Sono cento anni che nacque e 30 che e' morto ma e' come se fosse qui tra noi. Testimonianze di sincera ammirazione e profondo affetto vengono da Peter Bogdanovich e Charlton Heston, grazie al quale pote' dirigere, lui odiato da Hollywood che ha quasi sempre premiato la mediocrita', un signor film poliziesco, A touch of evil, in cui si ritaglio' la parte di un poliziotto corrotto accanto a giovani Charlton Heston e Janet Leigh pre-Psycho. Vedere un documentario del genere e su un gigante del genere fa bene alla salute. Non ve lo dovete lsciare sfuggire assolutamente.
Il primo ministro greco Tsypras ha detto che la soluzione, pensa lui, della crisi greca si e' dovuta anche all'intervento dell'Italia e del suo primo ministro. Bravo. E bravo Grillo che ha visto i ristoranti di Atene stracolmi. Intanto la Grecia sta cominciando a vendersi le isole che compongono il Peloponneso. Tra i primi acquirenti l'attore statunitense Johnny Depp. Ma Vendola, Grillo, Barbara Spinelli, Curzio Maltese, Marco Travaglio dove vivono, cosa fanno, per chi lottano all'Europarlmento? No, no, Travaglio vive e lotta insieme a loro.
Sentendo i proclami trionfalistici del "premier che li conduce", Matteo "Bomba" Renzi, mi viene sempre in mente forse il puo' bel libro di racconti dello scrittore minimalista statunitense, Raymond Carver. Di cosa parliano quando parliamo d'amore. Ma il condottiero di Rignano Valdarno a quale Italia si riferisce quando parla della sua Italia? Italia solo sua e della sua cricca Toscana?
Roma 7 Real Madrid 6. Champion's League, campionato e Coppa Italia da aggiungere in gran fretta agli innumerevoli vinti sinora dagli italoamericani ipersuperultramiliardari e dalla famiglia Sensi. Romagnoli, romano e romanista, non ha giocato. Verra' venduto al Milan. Questione, pressante, di bilancio. E via con i sogni.Un carissimo amico mi ha subito scritto "insomma, battere il FReal Madrid e' sempre un bella soddisfazione, no?", Non credo che l'allenatore del Real Madrid, Rafael Benitez, mangera' il panettone a Madrid. Baba lo vuole la Roma, "quasi fatta" per Sabatini. "Quasi fatta" gia' per Carlos Bacca, Luiz Adriano, Andrea Berloacci. Mohamed Salah, Zlatan Ibrahinovic, Edin Dzeko, Samir Handanovic e innumerevoli altri.Baba sembra interessi anche il Chelsea. Secondo voi il prossimo anno Baba dove giochera'? Londra/Chelsea o Roma/"maggica Roma"?
Ricordate, sara' una risata che li seppellira'.
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